L’acacia dealbata meglio conosciuta come mimosa è rinomata per la sua superba fioritura giallo oro che adorna giardini nel cuore dell’inverno o all’inizio della primavera simbolo della Festa della Donna ma vediamola nel dettaglio

Splendida pianta di Mimosa (Acacia Dealbata )

Sottospecie

Nome: Acacia dealbata
Famiglia: Mimosacee
Tipo: albero (Febaceae)

Altezza: da 4 a 10 m
Esposizione: Soleggiato
Terreno: ben drenato e sabbioso

Fogliame: sempreverde – Fioritura: invernale

Origine : Australia

Importata in Europa intorno al 1800 la fioritura inizia fine inverno/inizio primavera i fiori che si distribuiscono in infiorescenze in glomeruli globosi (simili a pompon) composti da circa 25 fiori sono molto profumati. Il frutto è un baccello verde-bluastro all’interno del quale sono presenti da 4 a 5 semi arrotondati.

Perchè è il simbolo della festa delle donne ?
La Giornata della Donna è stata istituita in tutto il mondo nel 1977 dall’ONU ma già nel 1946,a proporre questo fiore furono tre esponenti dell’Udi, Teresa Noce, Teresa Mattei e Rita Montagnana, che vedevano nella mimosa una soluzione pratica in quanto fiorisce a marzo ed economica, poiché facilmente reperibile. Gli Indiani di America regalavano la mimosa per dichiarare il proprio amore a una donna. Gli antichi australiani la usavano come cura per le malattie veneree.

Dove posizionarla in giardino

L’Acacia dealbata deve trovarsi in una zona luminosa, possibilmente in pieno sole, in modo che possa crescere e svilupparsi bene sia in altezza che in larghezza .

Tipo di terreno

E’ una pianta molto rustica e non necessita di particolari terreni ma crescerà meglio in quelli che hanno un buon drenaggio senza eccessivi ristagni di acqua

Irrigazione

In giardino,è sufficiente ogni 4-5 giorni durante il primo anno, e ogni 10-15 giorni il successivo

I problemi più comuni

È molto facile da curare, ma a volte possono sorgere problemi:

 Foglie gialle, con nervi ben visibili: mancanza di ferro. Deve essere corretto con chelati di ferro.
 Rapida caduta delle foglie: può essere dovuta all'eccesso di acqua. Non tollera i ristagni d'acqua.
 Foglie che cadono durante o dopo l'inverno: sintomo di freddo. Finché la temperatura non scenderà sotto i -6ºC, non dovremo preoccuparci; Altrimenti, dobbiamo proteggerlo con un tessuto antigelo

Potatura

Durante l’autunno o il tardo inverno (dopo la fioritura) possiamo rimuovere i rami secchi, malati o deboli. Allo stesso modo, si consiglia di tagliare quelli che sono cresciuti troppo, a circa 50-60 cm.

Curiosità
La gomma che trasuda dal tronco e dai rami è stata usata come sostituto della gomma arabica per il suo alto contenuto di tannini.